Campo dell'industria elettronica

Il nostro intervento termografico permette una rapida verifica della temperatura di qualsiasi componenete funzionante, controllandone la dissipazione termica, e consentendo così di calcolarne l'invecchiamento.


Vetrerie, cementifici, fonderie, trattamenti termici, costruttori di forni elettrici e a gas

Oltre alla mappatura termografica degli impianti si può verificare l'isolamento dei forni e le fughe di calore, evitando il surriscaldamento della carpenteria e quindi e quindi la sua deformazione. Anche solo una piccola differenza di temperatura può suggerire una riparazione minima, che consente di evitare danni maggiori. Sui forni rotanti permette di evidenziare le zone in cui il refrattario sta cedendo, suggerendo l'installazione di soffianti per far continuare la produzione in attesa di un intervento di manutenzione.


La termografia è consigliata ai costruttori di forni a gas e elettrici per certificarne l'isolamento. All'atto dell'installazione dei suddetti si consiglia di mandarli alla loro massima temperatura e verificare la variazione di temperatura (Delta T) fra la temperatura interna e la carpenteria.


Per eseguire le ispezioni termografiche la Corak utilizza una termocamera particolarmente adatta sia al monitoraggio all'aperto che negli ambienti interni. Viene quindi svolta una post-analisi in laboratorio con gli strumenti software più avanzati e viene fornita al cliente una relazione sui rilievi effettuati, con relativa documentazione fotografica nel visibile e mappa termica dell'edificio, manufatto o sito analizzato.


La termografia permette il controllo di conduttori, connessioni e utilizzatori, a prescindere dalla tensione applicata e con tensione inserita.


Ad esempio, la differenza di temperatura, in un sistema trifase, tra i conduttori, è dovuta ad uno sbilanciamento delle fasi, con un carico non equilibrato o a un "malcontatto" tra le parti del circuito.